Si è tenuta sabato 28 agosto 2021, nell’elegante cornice del centro cittadino di Vicenza, la quattordicesima edizione (la dodicesima on site) del Campionato Italiano di Sudoku, competizione nata oltre 15 anni fa (la prima edizione si tenne nel marzo del 2006)

Il CIS, manifestazione itinerante, negli anni si è svolta in varie sedi (Lucca, Modena, Marina di Carrara, Sesto San Giovanni ed ora Vicenza) ha potuto godere dell’ospitalità di un’importante istituzione scolastica della città berica, lo storico liceo scientifico “Paolo Lioy”.
Nelle doppie vesti di ospitante ed ospitato Gianluca Mancuso, Dirigente Scolastico del Lioy e nel contempo director dell’evento. Gianluca, 4 volte vincitore del titolo di campione italiano di sudoku (2015, 2016, 2017 e 2018), si è impegnato perché l’evento avesse luogo malgrado l’attuale situazione pandemica. Nel rispetto delle disposizioni normative in vigore, infatti, a tutti i partecipanti al torneo, in numero limitato proprio in ragione delle norme anticovid, è stata richiesta l’esibizione del Green Pass e l’utilizzo della mascherina chirurgica negli spazi interni dell’edificio. Questo, tuttavia, non ha scoraggiato i 21 entusiasti partecipanti, che sono finalmente tornati a sfidarsi a oltre due anni di distanza dall’ultima edizione in presenza del CIS.
Come ormai da tradizione consolidata, la gara si è strutturata in una fase regolare costituita da 4 manches, due mattutine e due pomeridiane, a cui è seguito il playoff che è stato disputato dai primi 5 della classifica generale e che, come sempre, non ha mancato di riservare sorprese. Ma andiamo con ordine.

La gara ha avuto inizio alle 11 in punto con una prima manches come di consueto costituita da uno schema multiplo di vari sudoku mini interconnessi tra loro. E come ogni volta, sembra facile ma… dopo la prima manche, che ha visto prevalere la veterana del CIS Laura Tarchetti seguita da don Alessandro Locatelli, alcuni dei favoriti si sono già visti perdere terreno.
Alle spalle del duo di testa, due giovani promesse che non hanno perso occasione per mettersi subito in evidenza in un torneo che ha visto una grande prevalenza di concorrenti giovani e donne (ben 5 tra i partecipanti erano ragazze di non più di 20 anni): L’esordiente Sofia Oliverio, classe 2004, e Giulia Cossutti, già due volte campionessa italiana di sudoku junior. Con Tarchetti e Locatelli, le due giovani appassionate sono state le sole concorrenti ad aver risolto completamente lo schema della prima manche.
La seconda manche, preceduta dal saluto ai concorrenti da parte del Dirigente Scolastico dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Vicenza dott. Carlo Alberto Formaggio, è stata la tradizionale manche dei classici, insolitamente collocata tra le manches mattutine. A prevalere, come di consueto, è stato l’indiscusso specialista degli schemi classici, Matteo Testa, che con questo grande risultato, oltre ad aggiudicarsi per la quarta volta l’ambita Coppa Sudoku, fa un balzo dall’ultimo al quarto posto della generale, comandata però sempre da Laura Tarchetti, classificatasi seconda nella manche alle spalle di Matteo. Al secondo posto della generale, a conclusione delle manches del mattino, Giulia Cossutti. Segue nella generale don Alessandro Locatelli, che si dimostra abile a gestire la gara.

Dopo la pausa pranzo si riprende con la diffusione della classifica alla fine della prima manche, e soprattutto con l’estenuante (80 minuti) terza manche, la prima delle manche dedicate alle varianti. La prova si dimostra ardua, al punto che nessuno dei concorrenti completerà tutti gli schemi proposti. Tuttavia le posizioni in classifica sembrano ormai consolidate, giacché le prime quattro posizioni della generale rimangono immutate. La manche viene vinta un po’ a sorpresa da Andrea Nari, veterano nel campo dei giochi matematici che però non disdegna di cimentarsi nel sudoku, evidentemente con risultati soddisfacenti. Ma la suspance la riserva la lotta per il quinto posto, ultimo utile per accedere ai playoff: la quinta piazza alla fine della terza manche è occupata da Sofia Oliverio a 407 punti, seguita da Andrea Nari a 406! E poco distante (398 punti) Vittorio Schiavone, vicecampione italiano nel 2015, che di certo non ha perso le speranze di accedere alla fase finale della competizione. Tutto può ancora accadere!

L’ultima manche, partita con qualche minuto di ritardo rispetto al programma, prevede l’affronto di altre varianti. Anche stavolta nessun en plein, ma un’oculata gestione delle proprie energie da parte dei primi in classifica. Se difatti Laura e Giulia sono inarrivabili ai primi due posti, Matteo e don Alessandro, pur cedendo terreno davanti ad uno straripante Vittorio Schiavone che sale fino al terzo posto riescono a rimanere agganciati al treno dei playoff. Fuori dai giochi i pur bravi Oliverio e Nari, rispettivamente sesta e settimo, seguiti da un’altra giovane promessa che in prospettiva dà belle speranze al movimento sudokistico italiano: Cecilia Soffietto, classe 2002, in passato vicecampionessa italiana di sudoku junior.

Prima di rivolgere la nostra attenzione al playoff, vale la pena fare un plauso ad un’altra concorrente giovane e in un certo senso speciale: Francesca Busato, vicentina, studentessa del liceo Lioy, appassionata di giochi matematici ma che non ha disdegnato di cimentarsi nel sudoku. Francesca si è classificata ttredicesima, e con questo onorevole piazzamento si colloca degnamente nel gruppo di giovani ragazze che hanno onorato la competizione e di cui abbiamo già detto.
Il playoff prevede una durata di 60’ per il primo concorrente (Laura Tarchetti), ed una partenza differita per gli altri quattro finalisti (Giulia Cossutti a +6’11” da Laura Tarchetti, Vittorio Schiavone a +7’14”, Matteo Testa a +8’33”, don Alessandro a +9’). Quattro gli schemi da affrontare: nell’ordine, classico, Fortress, classico, Thermo.

La gara sembra già segnata dall’ampio vantaggio in termini di tempo della campionessa pezzanese, dalla prepotente dimostrazione di superiorità data da Laura durante le 4 manches e dal fatto che la stessa Laura aveva già chiuso il primo dei quattro schemi proposti quando ancora Giulia non aveva ancora preso il via!

La svolta, però, arriva con lo schema successivo, il Fortress: Laura ancora lanciata, consegna dopo pochi minuti, ma lo schema è errato. Lo riprende, lo rielabora, lo riconsegna, ma è ancora sbagliato! La due volte vicecampionessa italiana di sudoku e 10 volte membro della nazionale italiana al World Sudoku Championship non riuscirà più a chiudere lo schema, mentre la Cossutti, con la calma che ha contraddistinto l’intera sua performance, supera l’ostacolo Fortress, chiude con qualche piccola difficoltà anche il terzo schema e si trova ad affrontare la griglia finale, il Thermo, in un appassionante testa a testa con Vittorio Schiavone, anche lui capace di chiudere i primi tre schemi della sequenza. Nessuno dei due chiuderà il Thermo, ma al computo dei numeri inseriti in griglia allo scadere del tempo (Giulia 44 numeri corretti, Vittorio 36 corretti ed uno sbagliato) prevale la giovane e sorridente campionessa triestina, che corona così un percorso che la vedeva predestinata al successo fin dalla sua prima partecipazione al CIS Junior di Caldé nel 2016.
Nel gradino più basso del podio si piazza don Alessandro Locatelli, che come Matteo Testa e Laura Tarchetti si ferma sul fortress, ma prevale anche lui per il maggior punteggio ricavato secondo il regolamento dai numeri inseriti nello schema

Si chiude così un’edizione del CIS che, pur ridotta nei numeri per le note ragioni, ha riportato entusiasmo tra gli appassionati per svariate ragioni.
La prima, e più importante di esse, è che finalmente si è potuti tornare a gareggiare in presenza, in sicurezza e nel rispetto di tutte le disposizioni normative, ridando agli affezionati del sudoku la gioia di incontrarsi e di sfidarsi a (innocui) colpi di matita. E scusate se è poco!

La seconda perché l’evento è stato caratterizzato da un’organizzazione pressoché impeccabile. Gli schemi, pur se nel complesso particolarmente impegnativi, erano davvero godibili, e davano ai concorrenti di tutti i livelli la possibilità di esprimere le proprie potenzialità. E anche la conduzione dell’evento è stata apprezzata da tutti i concorrenti: Gianluca Mancuso ha dettato con precisione i tempi e le varie fasi della gara, soprattutto quella più delicata, ossia i playoff, e le classifiche aggiornate alla fine delle varie manches sono state pubblicate con una rapidità mai riscontrata nelle precedenti edizioni del CIS. Per questo, un ringraziamento particolare va anche ai componenti dello staff di Gianluca: Sara Ballardin, Alessia Copiello e Francesco Pimpinicchio, studenti del Lioy che si sono ben volentieri prestati a supportare Gianluca nella conduzione della gara, si sono dimostrati davvero molto preparati. Il loro impegno è stato riconosciuto dalla scuola come attività di alternanza Scuola Lavoro in seno al loro percorso di studi. A loro è andato il sincero apprezzamento di tutti i concorrenti.

La terza ragione, ultima e non ultima, è che il movimento sudokistico italiano adesso può fregiarsi di un’altra punta di diamante, la neocampionessa Giulia Cossutti. L’entusiasmo non le è mai mancato sin da quando, ancora quattordicenne, ha iniziato ad accostarsi al sudoku. Ad esso ora si aggiunge un acquisito livello di esperienza e maturità che regalano, a lei in prima persona e a tutti noi come appassionati del sudoku in salsa tricolore, radiose prospettive per il futuro!

Appuntamento per tutti gli appassionati all’edizione del CIS del 2022!

Classifica definitiva 2021

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